Festival R.o.R+ : DERIVA BLU (MODRI PREMIK) / BLUE DRIFT – CIÒ CHE SCORRE ATTRAVERSO DI NOI

01.10.2026 - 04.10.2026

Vila Vipolže

DERIVA BLU (MODRI PREMIK) / BLUE DRIFT – CIÒ CHE SCORRE ATTRAVERSO DI NOI

Inaugurazione: 1 ottobre 2026 alle 19:30
Visite: 2–4 ottobre 2026, dalle 18:30 alle 23:00


Il festival R.o.R+ a Villa Vipolže solleva una domanda: dove finisce oggi l’ambiente e dove comincia il corpo?

Dove finisce oggi l’ambiente e dove comincia il corpo? È questa la domanda al centro dell’edizione di quest’anno del festival R.o.R+, che con il titolo Deriva blu (Modri premik) / Blue Drift – Ciò che scorre attraverso di noi porta in primo piano l’acqua, le microplastiche e l’intreccio tra essere umano e ambiente. Per la prima volta, quest’anno il festival approda a Villa Vipolže, nel territorio di Brda, dove le opere di artisti sloveni e internazionali metteranno in dialogo arte, scienza, tecnologia e le questioni legate all’ambiente che ci circonda.


Quando la plastica scompare dalla vista, il suo percorso non è ancora finito

Le microplastiche viaggiano con le correnti d’acqua tra fiumi, mare, sedimenti e organismi viventi. È proprio questo movimento continuo che il titolo Blue Drift evoca.

Deriva blu (Modri premik) indica invece un cambiamento di prospettiva nel nostro modo di guardare alla natura: l’ambiente non è qualcosa di esterno a noi, ma un sistema di cui noi stessi facciamo parte. Quando la plastica si frammenta in particelle minuscole, l’oggetto scompare alla vista, ma il materiale continua il proprio percorso. Ciò che scorre attraverso di noi non è dunque soltanto una metafora: interroga i confini tra corpo e ambiente, naturale e artificiale, esterno e interno.

«Con l’edizione di quest’anno vogliamo spostare l’attenzione dalla domanda su che cosa l’essere umano faccia alla natura a quella su quanto profondamente noi stessi facciamo parte dello stesso sistema. Acqua, particelle, organismi e persone non sono mondi separati. Le sostanze che immettiamo nell’ambiente non scompaiono: continuano il loro percorso attraverso i sistemi acquatici e gli organismi, fino a ritornare, in modi diversi, anche all’essere umano. Deriva blu (Modri premik) nasce proprio dalla consapevolezza che il confine tra noi e l’ambiente non è così netto come ci piace immaginare», Jurij Pavlica


Dall’Isonzo e dal Vipacco all’Adriatico

Il tema del festival non si colloca in uno spazio astratto, ma in una geografia d’acqua ben precisa: l’Isonzo, il Vipacco, il Tagliamento, l’Adriatico e i corsi d’acqua locali minori.

Un elemento centrale dell’edizione di quest’anno è il dialogo tra arte e ricerca scientifica. In collaborazione con GLOBE Italia, l’Istituto per le acque della Repubblica di Slovenia e l’Istituto di chimica, il festival affronta il tema delle microplastiche nelle acque superficiali da prospettive diverse. La scienza indaga che cosa è presente nell’acqua e come cambia nel tempo; l’arte si interroga invece su che cosa significhi vivere in un mondo in cui queste sostanze sono ormai entrate nei cicli della vita quotidiana.


15 artisti provenienti da sei Paesi

Alla mostra di quest’anno partecipano 15 tra artiste, artisti e collettivi provenienti da sei Paesi – Croazia, Italia, Colombia, Paesi Bassi, Romania e Slovenia: Anne Fie Salverda, Anže Kreč, Črt Trkman, Damijan Šporčić, Jazmin Rojas Forero, Lotte Beets, Lumoskop_lab, Marsja van der Ven, Radu Ignat, Robertina Šebjanič, Stella Ivšek / BEAM TEAM, Thomas Versa, Urša Čuk, Vincent Westra e Virage.

Attraverso approcci artistici, di ricerca e tecnologici, i partecipanti affrontano i temi dell’acqua, delle microplastiche e dell’interconnessione dei sistemi viventi.

Nell’installazione interattiva Plastic Bloom del duo Lumoskop_lab, strutture basate su campioni reali di microplastiche si espandono sull’immagine del visitatore. Corpo e particella di plastica si ritrovano così nello stesso spazio visivo, fino a diventare un tutt’uno.

Nell’opera Bodies Inside Each Other, Jazmin Rojas Forero esplora il corpo come spazio di flusso e di scambio con l’ambiente, mentre Anne Fie Salverda e Lotte Beets concentrano l’attenzione sulla luce, sull’acqua e sulle minuscole strutture del mondo marino.

Nell’opera Fish Food. Back on the Menu, Damijan Šporčić presenta la plastica raccolta sulle spiagge del Quarnero e richiama l’attenzione sul percorso che essa continua a compiere nell’ecosistema. Robertina Šebjanič mostra il mare come luogo in cui si manifestano le conseguenze materiali della storia umana, mentre Marsja van der Ven indaga le risposte degli organismi ai cambiamenti ambientali.


La natura non è qualcosa di esterno a noi

Deriva blu (Modri premik) / Blue Drift non propone un semplice appello a «salvare la natura». Mette piuttosto in discussione l’idea stessa che essere umano e natura esistano come due mondi separati. Acqua, sostanze e organismi attraversano continuamente i confini con cui abbiamo suddiviso il mondo. Blue Drift ne segue i percorsi. La Deriva blu (Modri premik) si compie nel momento in cui comprendiamo che nemmeno noi siamo mai stati al di fuori di questo flusso.

Ciò che scorre attraverso di noi non è quindi soltanto lo slogan dell’edizione di quest’anno, ma ne esprime la tesi centrale.


R.o.R diventa R.o.R+

Il festival di quest’anno segna al tempo stesso l’inizio di una nuova fase. R.o.R diventa R.o.R+, si trasferisce a Villa Vipolže e rafforza le collaborazioni locali, specialistiche e internazionali. L’organizzazione e la produzione del festival passano allo Zavod ROR, già coproduttore delle precedenti edizioni, che continuerà a garantirne la continuità, lo sviluppo e la coerenza con la visione programmatica e artistica definita. Per il periodo 2026–2029, il festival ha inoltre ottenuto un sostegno pluriennale dal Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia.

Il segno più nel nome rappresenta l’evoluzione del festival: più connessioni, più spazio per lo sviluppo e un dialogo più ampio tra arte, scienza, tecnologia, ambiente e società. La nuova fase apre ulteriori possibilità per lo sviluppo delle pratiche artistiche contemporanee, per la ricerca e per le collaborazioni locali e internazionali.


Con il sostegno di: Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia
Partner locale: ZTKMŠ Brda
Partner scientifici e di programma: Društvo Ljudmila, laboratorio di scienza e arte, GLOBE Italia, IKA – Agenzia culturale istriana, GO!2025, ILO – International Light Festivals Organisation, Istituto per le acque della Repubblica di Slovenia, Istituto di chimica, KUD Brida, Media Art Friesland, YMA – Young Masters, Zavod Brida, Regione Istriana
Sponsor: Seng


In evidenza nel programma del festival

Oltre all’ampia mostra internazionale, l’edizione di quest’anno di R.o.R+ proporrà un ricco programma collaterale con performance, laboratori, conferenze, visite guidate alla mostra e una tavola rotonda. Il tema centrale del festival sarà esplorato attraverso arte, scienza, cinema ed esperienza diretta.

Segnaliamo in particolare tre appuntamenti che collegano direttamente i temi dell’acqua, delle microplastiche, dell’ambiente e del territorio.

1. Tavola rotonda «SOČA, ČISTA HČI PLANIN!» («ISONZO, PURA FIGLIA DEI MONTI!»)

  • Sabato 3 ottobre, ore 16.30 – Villa Vipolže

La tavola rotonda affronterà l’impatto dei rifiuti e della plastica sul fiume Soča (Isonzo) e sull’ambiente circostante. Esperti, artisti e rappresentanti del territorio discuteranno di riduzione dei rifiuti, uso responsabile della plastica e tutela dell’Isonzo come patrimonio naturale integro e incontaminato.

2. Laboratorio pop-up: campionamento delle microplastiche nelle acque

  • Venerdì 2 ottobre, dalle 18.30 – GLOBE Italia, Villa Vipolže
  • Sabato 3 ottobre, dalle 18.30 – GLOBE Italia + Istituto per le acque della Repubblica di Slovenia (IzVRS), Villa Vipolže

Come possiamo capire se nell’acqua sono presenti microplastiche? GLOBE Italia e IzVRS avvicineranno i visitatori alle tecniche di campionamento delle microplastiche e mostreranno come si svolge il monitoraggio delle minuscole particelle di plastica nell’ambiente acquatico. Il laboratorio pop-up metterà così in dialogo diretto lo sguardo scientifico con le domande sollevate dal festival di quest’anno.

3. Odissea adriatica: tre storie, tre sguardi sull’Istria, un solo mare a unirle

  • Domenica 4 ottobre, ore 16.30

In collaborazione con l’Agenzia culturale istriana e la Regione istriana saranno presentati tre cortometraggi realizzati in Istria nell’ambito del progetto REEL – A cinematic journey through Italy and Croatia, parte del programma Interreg Italy–Croatia 2021–2027. Il tema «Odissea adriatica», ispirato alla descrizione dell’Adriatico di Predrag Matvejević, presenta il mare come uno spazio culturale e di vita condiviso, capace di unire persone, paesaggi e storie delle due sponde.

Saranno proiettati Tutto Pulito di Dan Pauletta, Captain Morgan’s Treasure di Katarina Radetić e Remember That I Carry You di Ana Predan. Alle proiezioni seguirà un incontro con gli autori dedicato alla genesi dei film, agli approcci creativi e al rapporto con il mare e il territorio.


Link: ROR festival 2026


Per maggiori informazioni:
Sendi Mango
Zavod ROR
E: zavodror@gmail.com
T: +386 31 666 305
W: www.zavodror.com/sl/ror-festival-2026

 

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