|
GOLO BRDO La chiesetta, secondo la legenda fu fatta costruire da un conte a ringraziamento per il salvataggio del proprio figlio caduto nel burrone che adesso si trova sotto l'altare. Sebbene la chiesetta sorga in cima ad una collina viene chiamata »Marija na jezeru« (Maria sul Lago). Questo è probabilmente dovuto al fatto che dietro l'altare si trova una cavità, oggi ricoperta, da dove proviene il gorgoglio dell'acqua. Una vera e propria attrazione però rappresentano salendo la collina i tabernacoli restaurati. In una nicchia vicino all'entrata principale della chiesa medievale e più tardi restaurata, si trova la più importante statua della Madonna col Gesù in stile tardo-gotico. La collina stessa divenne nel 1997 un importante sito archeologico. I reperti hanno confermato che la collina era popolata già nell'Età del Ferro e poi nell'Età Antica. È un documento della presenza e dell'avanzamento dei Romani in Queste terre.
VRHOVLJE PRI KOŽBANI Kojsko si vanta dell'altare a pale, la chiesa da Sant'Andrea a Vrhovlje (Vercoglia) invece degli affreschi più antichi nell'area del Collio Sloveno. Di affreschi con scene dalla vita della Sacra Famiglia, dei santi e degli apostoli sono ornati il presbiterio e la volta a vela. Di particolare interesse sono gli angeli con diversi strumenti musicali dell'epoca, cioè della seconda metà del XV secolo. La chiesetta che sorge sopra il villaggio con un portico coperto davanti alla chiesa e con un campanile a vela è una chiesa tipica del Litorale. Nel passato fu coperta di schegge di pietra (ardesia), le cosiddette Škrle.
BILJANA
Nel centro del paese, su una piccola altura, sorge la chiesa dedicata a S. Michele. Le pareti dipinte dal noto Clemente Del Neri intorno al 1900 vengono in parte nascoste dalla volta scannellata in stile gotico del presbiterio datato 1534. Sui capitelli si trovano diverse statue. La più importante rappresenta la Risurrezione di Cristo della prima metà del XVI secolo, l'opera della scuola sud-tirolese. Durante il restauro degli affreschi nel 1999 sotto l'intonaco si sono rilevati gli affreschi dell'epoca della statua della Risurrezione di Cristo. Gli affreschi dietro l'altare laterale dimostrano che la chiesa originale era grande come l'attuale e che all'epoca di stile gotico era di più volte maggiore delle altre chiese su questo territorio. Le dimensioni dimostrano l'importanza primaria della chiesa parrocchiale di Biljana. Le case intorno alla chiesa, attualmente in stato più o meno d'abbandono, erano presumibilmente le abitazioni dei cappellani che avevano cura della popolazione di Brda. Il campanile di tipo aquileiese è stato di nuovo eretto alla fine del XIX secolo dal muratore di Kozana, Valentin Vuga.
 
GRADNO Una delle caratteristiche del Collio sono i borghi costruiti intorno alle chiese bianche sulle colline e ciascuna di esse ne vale una visita. La chiesa di Gradno vanta la Via Crucis dipinta durante la Seconda Guerra mondiale dal pittore di fama mondiale Zoran Mušič. Nella chiesa si possono ammirare anche le opere del noto artista Lojze Spacal.
DOLNJE CEROVO
 Una scalinata pittoresca porta alla cima della piccola altura dove sorge la chiesa di Dolnje Cerovo con affissa una catena tutt'intorno. Sull'altura si sono conservati dei ruderi di un castello turrito. Secondo la legenda del luogo un tempo ci viveva un contadino che trasportava vino e una volta successe che s'impantanò con i suoi buoi. Non poté andare né avanti né indietro. A ringraziamento per gratitudine fece forgiare una catena e la fece fissare sulla facciata intorno alla chiesa. Questa peculiarità porta l'anno 1859. Non si sa di preciso quale sia la verità dato che esistono più versioni della legenda e anche la chiesa è dedicata a S. Leonardo che è il patrono dei prigionieri e detenuti.
KOZANA
L'orgoglio dell'arte sacrale del Collio è anche la chiesa a Kozana (Cosana), perché la bozza per il restauro del campanile fu del famoso architetto Jože Plečnik. Prendendo in considerazione questi progetti, nel 1956, gli abitanti di Kozana hanno innalzato il campanile che adesso vanta un aspetto a forma di tempio. Dopo le due guerre mondiali si è conservata una sola campana rifusa in tre piccole. Nel 1999 le campane sono state di nuovo sostituite con delle più belle e maggiori.
|